Non tutti. L’utilizzo di queste tecnologie viene valutato caso per caso dal terapista. Possono essere molto utili in bambini con DSA, ADHD, disprassia, spettro autistico ad alto funzionamento o difficoltà nella pianificazione motoria. Tuttavia, in presenza di epilessia fotosensibile, sensibilità sensoriale elevata o disregolazione emotiva severa, questi strumenti potrebbero non essere indicati. La personalizzazione è sempre il primo criterio di scelta.