Un supporto personalizzato per bambini e ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento e Bisogni Educativi Speciali
Il Doposcuola Specialistico del centro Altromodo di Doriana Puglisi è un servizio educativo mirato al supporto scolastico di bambini e ragazzi con DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) e BES (Bisogni Educativi Speciali).
L’obiettivo è potenziare le competenze scolastiche, stimolare l’autonomia nello studio e migliorare l’autostima, attraverso percorsi individualizzati e l’utilizzo di strumenti compensativi e metodologie inclusive.
A chi è rivolto:

Ogni piccolo passo verso l’autonomia conta. Inizia da qui.
A volte basta uno sguardo attento, un ascolto profondo, un gesto mirato per cambiare il modo in cui affrontiamo la quotidianità.
Se senti che tu o una persona a te cara state vivendo un momento di difficoltà, non sei solo.
Nel mio lavoro da terapista occupazionale, metto al centro la persona, i suoi ritmi, le sue emozioni e i suoi bisogni reali. Insieme possiamo costruire un percorso su misura, fatto di rispetto, empatia e competenze.
Scrivimi un messaggio o prenota una prima consulenza gratuita. Sarò felice di ascoltarti.
Non solo aiuto compiti, ma un percorso educativo su misura
Il doposcuola specialistico Altromodo è pensato per alunni della scuola primaria e secondaria che convivono con DSA (come dislessia, disortografia, disgrafia o discalculia), ma anche per studenti con BES, ovvero bisogni educativi speciali che possono derivare da situazioni familiari, emotive o sociali particolari. Non è necessario avere una certificazione per accedere al servizio: chiunque manifesti difficoltà scolastiche persistenti o un disagio nel rapporto con lo studio può trovare qui un sostegno concreto.
Le famiglie che si rivolgono a noi spesso lo fanno dopo aver provato diversi percorsi senza trovare risposte efficaci. Il nostro impegno è quello di affiancarle con serietà, chiarezza e strumenti davvero funzionali, sempre in collaborazione con la scuola e i professionisti già coinvolti nel percorso del bambino.

Cosa rende il nostro doposcuola diverso
Educatori specializzati, strategie efficaci, risultati concreti
Ciò che rende unico il doposcuola specialistico Altromodo è l’approccio integrato. Ogni studente viene accolto da un team multidisciplinare che comprende educatori con formazione specifica sui DSA e BES, tutor dell’apprendimento, e dove necessario anche terapisti occupazionali. Dopo una fase iniziale di osservazione e colloqui con la famiglia, viene definito un progetto educativo personalizzato, che tiene conto delle difficoltà ma anche delle potenzialità del ragazzo.
Lo studio non viene semplicemente “assistito”, ma guidato attraverso tecniche metacognitive, strumenti compensativi digitali, strategie per l’organizzazione del tempo e lo sviluppo dell’autonomia. Il nostro obiettivo non è solo portare a termine i compiti, ma aiutare ogni studente a ritrovare fiducia nelle proprie capacità, imparare a imparare e riscoprire il piacere della conoscenza.
Organizzazione del
servizio
Quando, dove e come si svolge il doposcuola
Il doposcuola specialistico si svolge presso il nostro centro in un ambiente pensato per favorire il benessere e la concentrazione. Gli incontri possono essere individuali o in piccoli gruppi omogenei, e si svolgono nel pomeriggio, da settembre a giugno, con la possibilità di attivare anche moduli intensivi durante l’estate.
La frequenza viene concordata in base alle necessità dello studente e della famiglia: si va da una a tre volte a settimana, con una durata media delle attività di 60-90 minuti. I percorsi vengono monitorati e aggiornati costantemente, grazie a incontri periodici con i genitori e, quando necessario, con gli insegnanti scolastici.
Un supporto concreto, un cambiamento possibile
Per ogni studente, un nuovo modo di vivere la scuola
Tanti ragazzi che arrivano da noi sono stanchi, scoraggiati, convinti di non “essere portati per lo studio”. Il nostro lavoro è quello di trasformare questa convinzione, offrendo strumenti concreti e un contesto capace di restituire loro fiducia, metodo e serenità. Non esiste un apprendimento “sbagliato”, ma solo un modo diverso che va riconosciuto e valorizzato.
Nel tempo, ciò che cambia non sono solo i voti, ma l’atteggiamento: i ragazzi imparano a organizzarsi, a capire come funziona il loro pensiero, a parlare delle difficoltà senza vergogna. E spesso scoprono che dietro quelle difficoltà si nasconde una ricchezza.
